La scuola di sci freestyle creata da Andrea Rinaldi e ora in mano all’ex campionessa Deborah Scanzio compie quest’anno 15 anni di attività. Dal 2006 EYFA è cresciuta molto, è entrata ufficialmente a far parte di TiSki e conta diversi giovani promettenti tra le sue fila.

Era l’estate del 2006 quando Andrea Rinaldi, dopo aver guidato la nazionale italiana di Moguls fino ai Giochi olimpici di Torino, rientrò in Ticino e diede vita alla European Youth Freestyle Academy (EYFA), l’accademia che si occupa di crescere i giovani freestyler della Svizzera italiana. Oggi, 15 anni dopo il primo camp estivo che ha ridato vita al Moguls ticinese e svizzero, la scuola è gestita da Deborah Scanzio, 34enne ex atleta di Coppa del Mondo e ora allenatrice di TiSki e a capo di EYFA. Grazie a due corsi estivi e a quattro camp invernali EYFA guidati da allenatori esperti attivi in TiSki e in Swiss-Ski, EYFA offre alle ragazze e ai ragazzi tra i 6 e i 14 anni la possibilità di avvicinarsi in tutta sicurezza ad una disciplina che unisce lo sci e l’acrobatica, la tecnica e la creatività. Oltre ad accogliere i giovani che vogliono muovere i primi passi nel freestyle, la scuola dispone di un percorso di formazione continuo e che si svolge su tutto l’arco dell’anno, con allenamenti il mercoledì pomeriggio in palestra e il sabato sulla neve, e che si rivolge a coloro che hanno un interesse particolare alla disciplina del Moguls. Nel corso degli anni EYFA è cresciuta molto: ora i ragazzi inseriti nel programma annuale sono una quindicina e la collaborazione con TiSki, della quale EYFA fa parte da ormai 3 anni, ha contribuito fortemente a promuovere la disciplina e a migliorare le condizioni di allenamento. L’obiettivo principale di EYFA resta però sempre quello di far promuovere il freestyle tra i giovani e chissà, scoprire magari qualche nuovo talento come Marco Tadé, che 15 anni fa partecipò al primo corso EYFA e 11 anni dopo, nel 2017, si è trovato con un bronzo storico al collo sul podio dei Mondiali di freestyle di Sierra Nevada.

Il corso di agosto, un successone!

La partecipazione di una ventina di ragazze e ragazzi all’EYFA Summer Camp di agosto, l’ultimo dell’estate 2021, è stato il più grande regalo per il 15° compleanno di EYFA. L’entusiasmo e la voglia di mettersi in gioco mostrati nei cinque giorni di corso dai partecipanti e i loro volti sorridenti (e stremati) a fine settimana è quello per cui EYFA fa quello che fa: divertire e trasmettere le emozioni del freestyle alle giovani leve.

Il programma della settimana prevedeva allenamenti acrobatici (maxi-tramp, mini-tramp, suolo ed esercizi di propriocezione e coordinazione) in palestra durante la mattina e sessioni di tuffi e water jump in piscina nel pomeriggio. Diverse anche le attività di contorno utili a conoscersi meglio senza avere i piedi per aria: stand up paddle, kin-ball, roller, skate e tanto altro. Poi, non poteva mancare la classica grigliata del giovedì sera cucinata dal maestro indiscusso del grill (e allenatore Swiss-Ski) Juan Domeniconi!

Il mercoledì i freestyler EYFA hanno pure mostrato i loro salti sul maxi tramp e sul water jump al Quotidiano della RSI, che ha poi gentilmente mandato in onda il servizio giovedì 26 agosto. Dopo aver fatto conoscenza con la troupe giunta a Tenero, i ragazzi hanno dato qualche testimonianza di fronte alla telecamera sul perché praticano il freestyle, su come funzionano gli allenamenti e su cosa si prova a scendere dalla rampa con sci e scarponi ai piedi per poi atterrare in piscina. Lo stesso giorno era presente pure la fotografa dello Studio Daulte, che ha scattato qualche bella foto di gruppo e delle evoluzioni effettuate dai ragazzi sul water jump!

Infine, il gruppo EYFA ha vissuto 2 giorni e mezzo (dal martedì al giovedì mattina) in compagnia della squadra Future di TiSki, i cugini dello sci alpino. Per i 10 (fortunati) atleti dell’alpino è stata un’esperienza appagante, diversa dal solito e utile da molti punti di vista: oltre al normale divertimento e alla curiosità per una disciplina differente, la preparazione acrobatica che contraddistingue il freestyle unisce elementi come il controllo del proprio corpo, l’equilibrio, l’orientamento e la coordinazione, aspetti importantissimi anche nello sci classico. Inoltre, come resistere al richiamo del water jump? Gli atleti dell’alpino non se lo sono fatti dire due volte, hanno preso sci, scarponi, giubbotto e casco e con grande coraggio si sono lanciati giù dalla rampa! Per loro sicuramente un’occasione più unica che rara…

I prossimi camp EYFA saranno sulla neve questo inverno! Per tutte le informazioni sui corsi e sulle attività visita il www.eyfa.ch.

Segui EYFA su Instagram e su Facebook

Il primo EYFA Summer Camp del 2021 è già alle spalle: dal 28 giugno al 2 luglio si è svolta infatti al Centro sportivo di Tenero la classica settimana di sci freestyle che da ormai 15 anni fa divertire le ragazze e i ragazzi appassionati di sci grazie ad un programma ricco di attività, alla vasta esperienza dello staff e ad un ambiente motivante. L’European Youth Freestyle Academy (EYFA), accademia nata nell’estate del 2006 e attiva nella formazione sportiva dei giovani freestyler per conto di TiSki, è guidata dall’ex atleta olimpica Deborah Scanzio, che al termine della sua carriera nel 2018 ha deciso di continuare il lavoro con le giovani leve iniziato da Andrea Rinaldi, il quale nel frattempo è diventato capo del circuito internazionale di freestyle (Moguls e Aerials) per la FIS. Da qualche anno le attività EYFA sono in crescita, le bambine e i bambini interessati sono sempre di più e il gruppo che segue il programma su tutto l’arco dell’anno è sempre più affiatato!

Ai primi cinque giorni dell’EYFA Summer Camp del 2021 hanno preso parte 13 atleti (10 ragazzi e 3 ragazze), tutti nati tra il 2007 e il 2012. Di questo gruppo 4 erano atleti di TiSki, mentre i restanti 9 erano bambine e bambini del gruppo EYFA, con alcuni nuovi volti e altri invece già familiari. Lo staff EYFA era invece composto da Deborah Scanzio (ex atleta olimpica e ora allenatrice EYFA/TiSki), Loris Battalora (allenatore TiSki) e Juan Domeniconi (preparatore acrobatico Swiss-Ski). Oltre alle competenze e all’esperienza di Scanzio e Battalora, la presenza di Domeniconi è stata sicuramente un valore aggiunto durante questo camp: già allenatore della stessa Scanzio, Domeniconi è attualmente preparatore acrobatico della nazionale svizzera di Moguls, che compete sia in Coppa del Mondo sia in Coppa Europa. Con lui l’atleta di punta Marco Tadé ha conquistato ben 3 podi nel circuito maggiore e una storica medaglia di bronzo ai Mondiali del 2017!

Oltre alle sessioni pomeridiane di water jump, che è l’attività principale e il momento più amato da tutti i partecipanti, il gruppo EYFA ha seguito un programma ricco e diversificato, costituito dai consueti allenamenti sul tappeto elastico, da giochi al lago come Stand-Up Paddle e Windsurf e da altre attività come il parco avventura, la BMX, il Pumptrack e tanto altro! Il gruppo EYFA ha così vissuto cinque giorni di sano sport tra piscina, palestra e aria aperta. Deborah Scanzio ha trovato un gruppo molto intraprendente e coraggioso, capace di non farsi intimorire dal water jump: sui 13 partecipanti ben 11 hanno scoperto e vissuto le emozioni di saltare in piscina con sci e scarponi ai piedi! Da questo punto di vista il grande spirito di gruppo che ha sempre contraddistinto EYFA è venuto fuori, con i freestyler più esperti che hanno aiutato le new entry a togliersi di dosso la normale paura del primo salto e hanno aperto le danze sulla rampa il primo giorno di camp. Oltre alle attività sportive è stato proposta ai partecipanti pure una serata video introduttiva su EYFA, ossia su chi è e su quello che fa durante tutto l’anno, e sono stati presentati pure gli allenatori, in particolare la carriera di Debby e il lavoro di Domeniconi nello sport d’élite. Un momento importante per conoscersi meglio e per trasmettere la giusta fiducia ai nuovi arrivati.

I coach EYFA sono stati estremamente entusiasti di questa settimana d’intenso freestyle e ha visto un gruppo con un buon livello acrobatico e pieno d’energia! Anche i partecipanti son restati molto soddisfatti di questo primo camp estivo e già non vedono l’ora della seconda e ultima settimana di EYFA Summer Camp che si svolgerà dal 23 al 27 agosto 2021, sempre al CST!

Le iscrizioni per l’EYFA Summer Camp di agosto sono già aperte, non aspettare e ISCRIVITI SUBITO! Maggiori info sul sito www.eyfa.ch!

Per avere un’idea in più su quello che hanno vissuto le giovani leve EYFA durante la scorsa settimana ci sono cinque video che ripercorrono i cinque giorni targati EYFA!

Lunedì
Martedì
Mercoledì
Giovedì
Venerdì

Puoi seguire EYFA su Facebook e Instagram!

Per quanto riguarda la promozione dello sci freestyle nella Svizzera italiana e la ricerca e la formazione dei giovani talenti, TiSki conta ormai da molti anni sul lavoro che svolge l’European Youth Freestyle Academy (EYFA), la scuola creata da Andrea Rinaldi 15 anni fa e ora guidata dall’ex campionessa Deborah Scanzio. A stagione terminata EYFA ha pubblicato sul suo sito un breve resoconto su quanto svolto nel corso dell’inverno e noi lo riproponiamo qui di seguito.

Nonostante le restrizioni sanitarie dovute all’emergenza COVID-19, la stagione 2020-21 per le giovani leve del freestyle del gruppo TISKI-EYFA ha potuto svolgersi senza troppi intoppi. Nel periodo che va dicembre ad aprile sono stati circa una ventina le ragazze e i ragazzi volenterosi di imparare le basi di questa spettacolare disciplina.

Alcuni hanno scelto di partecipare ad uno dei camp proposti durante le vacanze scolastiche, una dozzina di bambine e bambini fanno invece parte del team che si ritrova regolarmente sulle nevi di Airolo-Pesciüm sotto gli occhi esperti di Deborah Scanzio e degli altri membri del team, gli ex atleti e ora allenatori Claudia Grassi e Giosuè Martinoli.

Grazie al sostegno di TISKI, ad un programma regolare e alla passione trasmessa dallo staff, il team EYFA è costantemente in crescita. Con oltre 40 giorni di attivià (tra camp di 5 giorni, sabati e mercoledì pomeriggi), l’inverno appena trascorso ha permesso di consolidare il progetto iniziato 3 anni fa, il quale ha l’obiettivo di promuovere il freestyle tra i giovani tra gli 8 e i 12 anni. 

Durante la stagione i bambini hanno anche potuto vivere l’emozione che si prova durante una gara, partecipando ai Campionati regionali di Moguls e Dual Moguls ad Airolo e a quelli di Slopestyle andati in scena a Carì. Sempre ad Airolo hanno vissuto poi due giorni dedicati ai Campionati svizzeri di Moguls e Dual Moguls. Una bella occasione anche per mostrare ai propri genitori quanto appreso durante i vari allenamenti. 

L’inverno è trascorso tra salti, gobbe, rails, neve fresca e tecnica e, last but not least, tante risate!

Qui sotto il video sul camp di Pasqua…

L’inverno è alle spalle, ma le attività EYFA non conoscono stagioni! Dal 5 maggio al 9 giugno, ogni mercoledì pomeriggio dalle 14:00 alle 17:00, EYFA propone allenamenti acrobatici (maxi-tramp, attività e giochi di equilibrio e coordinazione) presso il Centro sportivo di Tenero. Questi appuntamenti sono aperti anche alle new-entry!

Inoltre, gli EYFA Summer Camp proposti come sempre al CST ritornano quest’estate in due date:

  • dal 28.06.2021 al 02.07.2021;
  • dal 23.08.2021 al 27.08.2021 (formula day-camp, senza alloggio).

Non esitare e iscriviti subito! Maggiori informazioni sono presenti sul sito EYFA!

Si è conclusa domenica 21 marzo la stagione internazionale della squadra di Moguls di Swiss-Ski. I Mondiali junior si sono svolti quest’anno a Krasnoyarsk (Russia), che aveva in programma la prova di Moguls il sabato e quella di Dual Moguls l’indomani. Al cancelletto di partenza con la bandiera rossocrociata cucita sulla giacca Martino Conedera ed Enea Buzzi, i quali hanno staccato il pass per la Russia grazie alle positive prestazioni fornite questo inverno in Coppa Europa, nella quale hanno terminato rispettivamente al 17° e al 18° posto della classifica generale. A questo doppio appuntamento hanno preso parte 18 atleti provenienti da 9 nazioni differenti. Diverse squadre hanno invece rinunciato a questa ultima trasferta stagionale a causa della complicata situazione pandemica.

Nella gara in singolo Buzzi ha concluso al 8° posto dopo la finale 1, rimanendo escluso per appena 1 punto e mezzo dalla big final, alla quale vi accedono i primi 6 atleti. Martino Conedera ha terminato invece in 10° posizione, dopo una run di qualifica che lo vedeva occupare momentaneamente il 12° rango. Il parallelo non ha sorriso alla squadra allenata da Juan Domeniconi: da una parte Conedera non è riuscito a qualificarsi alla fase in dual, dall’altra Buzzi è stato battuto dal britannico Mateo Jeanneson agli ottavi di finale.

Il prossimo e ultimo impegno della stagione 2020-2021 per la squadra elvetica sono i Campionati svizzeri di Moguls e Dual Moguls, in programma sabato 27 e domenica 28 marzo ad Airolo.

Sabato 20 marzo sono andati in scena a Carì i Campionati regionali TiSki di Slopestyle per lo sci freestyle e per lo snowboard. A partecipare a questo terzo appuntamento regionale di freestyle, dopo il Moguls e il Dual Moguls di sabato 13 marzo, sono stati in 21 tra ragazze e ragazzi. Le atlete e gli atleti presenti hanno anche dato vita ad un contest su Instagram, durante il quale è stato decretato il vincitore del premio del pubblico per la foto più stilosa.

Con tre run a disposizione e dove contava la migliore, si è fregiata del titolo di campionessa regionale di Slopestyle nella categoria femminile U16 Nina Pini (SC Airolo), che ha preceduto Alissa Scanzio (SC Airolo) e Mylie Barzan (SC Airolo). In campo maschile, tra gli U12, ha vinto Naele Quirici (White Pillow), con Dorian Scanzio (SC Airolo) in 2° posizione e Samuel Gelardini (SC Airolo) a chiudere il podio. Nella categoria U16 si è imposto invece Joël Gianella (SC Capriasca), davanti a Matteo Fornera (White Pillow) e a Daniele Pini (SC Airolo). Nello snowboard hanno occupato il podio gli atleti di White Pillow: tra gli U16 Damian Stamerra ha conquistato la vittoria, battendo Diego Bernasconi e Lucas Mondani, i quali hanno terminato rispettivamente al 2 e al 3° posto, mentre nella categoria femminile U16 ha trionfato Tosca Corti.

TiSki e Ticino Freestyle ringraziano per il sostegno lo sponsor principale Raiffeisen e gli sponsor Helvetia e AET. Un grande grazie anche ai volontari, agli aiutanti e ovviamente a tutti i giovani che hanno reso speciale questa giornata sulla neve!

Le classifiche complete dello Slopestyle sono disponibili nella sezione Agenda e Risultati.

Il premio del pubblico di Instagram come foto più stilosa è stato vinto dallo snowboarder Damian Stamerra!

Marco Tadé e Nicole Gasparini, i due maggiori esponenti elvetici nel Moguls, hanno terminato al 7° e rispettivamente al 41° posto nella classifica generale. Globo di cristallo per Laffont e Graham.

È calato il sipario sulla Coppa del Mondo (CdM) di Moguls: domenica 14 marzo, con l’annullamento dell’ultima tappa in calendario, un Dual Moguls che si sarebbe dovuto svolgere ad Almaty, in Kazakistan, è stata decretata la fine di una stagione inusuale, dimezzata nei suoi appuntamenti (quasi esclusivamente) dalla pandemia che ormai ci accompagna da più di un anno. Il globo di cristallo è stato infatti consegnato nelle mani della vincitrice e del vincitore dopo appena cinque gare. Gli appuntamenti cancellati nel corso dell’inverno sono stati cinque, quattro a causa del Covid-19 e uno, quest’ultimo, a causa della meteo avversa. Marco Tadé, punta di diamante di Swiss-Ski nel Moguls, ha terminato al 7° posto della classifica generale: “Sono molto soddisfatto del piazzamento nella generale, da questo punto di vista è la mia miglior stagione. Se voglio trovare il pelo nell’uovo dopo un ottimo inizio sono andato un po’ in calando e l’infortunio alle costole a febbraio mi ha impedito di prepararmi a dovere per i Mondiali”, dichiara Tadé. Dopo l’esaltante 2° posizione ottenuta nella prova inaugurale in Finlandia, il freestyler ticinese ha ottenuto un 12° e un 5° rango in Svezia e un 14° e un 17° posto negli Stati Uniti. Purtroppo, ai Mondiali non sono arrivati i risultati sperati e in entrambe le prove (in singolo e in parallelo) è rimasto fuori dalle finali. Il 25enne di Tenero non era mai entrato prima d’ora nella top-10 della generale: nella stagione 2014-2015, quando conquistò il suo primo podio in CdM (3° posto negli Stati Uniti), terminò in 13° posizione, mentre in quella 2016-2017, stagione nella quale si mise al collo il bronzo iridato e ottenne un 2° posto in Cina, si prese la 14° piazza. Per il prossimo inverno le idee sono chiare: l’obiettivo è riconfermarsi nella top-10 di CdM e per riuscirci Tadé intende innalzare il proprio livello, “introducendo più difficoltà sui salti grazie ad un double full (mortale indietro con doppio avvitamento, ndr) sul primo salto e aggiungendo più velocità nella sciata”.

Ad Almaty, la francese Perrine Laffont, campionessa olimpica in carica, ha ricevuto il suo quarto globo di cristallo consecutivo, mentre l’australiano Matt Graham, dopo esserse salito sul podio nel 2016 e nel 2017, ha conquistato la sua prima vittoria nella generale ponendo così fine all’egemonia del canadese Mikael Kingsbury che durava dal 2012. Ad impedire a Kingsbury di mettere le mani sul suo decimo globo di cristallo consecutivo è stato anche l’infortunio alla schiena che lo ha tenuto lontano dalle prime tre gare, mentre nelle uniche due tappe alle quali ha preso parte è stato capace di prendersi la vittoria. Il premio come miglior esordiente nel circuito (in inglese “Rookie of the Year Award”) nella categoria femminile e in quella maschile è andato agli statunitensi Kai Owens e Nick Page, i quali hanno anche condotto gli Stati Uniti alla vittoria della speciale graduatoria a nazioni. In campo femminile Nicole Gasparini ha invece concluso in 41° posizione nella generale. Dopo aver vissuto anni difficili a causa dei continui infortuni, la 23enne elvetica puntava questa stagione a ritrovare la giusta fiducia sugli sci e la miglior condizione possibile. Le ambizioni di risultato sono quindi rimandate all’anno prossimo, l’anno dei Giochi olimpici.

La stagione 2020-2021 di CdM è ricapitolata nell’articolo della FIS.

Lo scorso sabato 13 marzo le atlete e gli atleti di EYFA, TiSki e anche di Swiss-Ski si sono confrontati ad Airolo in due prove dei Campionati regionali TiSki. 25 freestyler, divisi in diverse categorie d’età, sono scesi e hanno offerto un bello spettacolo tra le gobbe della pista “Canalone”, sulla quale ad inizio marzo hanno sfilato i migliori interpreti della disciplina a livello europeo. Un tracciato certamente non facile e soprattutto lungo (quasi 250 m) per i molti freestyler che fanno parte dell’accademia di freestyle guidata da Deborah Scanzio, i quali però non si sono fatti intimidire e sono riusciti a portare a termine le proprie discese. Molti tra loro, alla prima esperienza competitiva tra le gobbe, hanno sentito anche un po’ la tensione, ma alla fine la voglia di divertirsi ha prevalso. Il programma della giornata prevedeva la gara di Moguls la mattina e quella di Dual Moguls (parallelo) il pomeriggio. Il cielo sgombro di nuvole e il sole splendente hanno contribuito a rendere la giornata ancor più magnifica. Unici assenti perché impegnati nell’ultima tappa di Coppa del Mondo in Kazakistan, che si sarebbe dovuta svolgere domenica 14 marzo ma che purtroppo è stata annullata per maltempo, Marco Tadé e Nicole Gasparini.

Nel Moguls si sono fregiati del titolo di campioni e di campionesse regionali Marla Coch (SC Airolo) nella categoria donne, Martino Conedera (SC Airolo) nella categoria uomini, Daniele Pini (SC Airolo) nella categoria ragazzi U14, Nina Pini (SC Airolo) nella categoria ragazze U14 e Naele Quirici (White Pillow) nella categoria ragazzi U12.

Ad imporsi nei Campionati regionali TiSki di Dual Moguls sono stati ancora Coch nella categoria donne, Conedera nella categoria uomini, Quirici in quella ragazzi U14 e Pini in quella ragazze U12.

I podi completi sono disponibili Qui. Le classifiche complete per ogni categoria sono invece disponibili nella sezione Agenda e Risultati.

Il prossimo appuntamento dei Campionati regionali TiSki è in calendario per sabato 20 marzo a Carì con uno Slopestyle di freestyle e snowboard.

Sulla pista mondiale in Kazakistan i ticinesi in gara non sono riusciti a conquistare risultati di rilievo. Due giorni di gara che si sono complicati con la messa in quarantena dei due allenatori della squadra svizzera. La prossima domenica l’ultima tappa della Coppa del Mondo.

Quelli andati in scena ad Almaty (Kazakistan) sono stati dei Mondiali più difficili del previsto per la squadra rossocrociata di freestyle, che nelle due prove iridate (Moguls e Dual Moguls) non è riuscita a brillare e a c’entrare i risultati sperati. C’è anche da dire che nell’evento clou della stagione Marco Tadé e Nicole Gasparini non sono stati di certo fortunati: domenica sera infatti, dopo il tampone effettuato in mattinata, i due allenatori Giacomo Matiz e Juan Domeniconi sono stati posti in quarantena dagli organizzatori, complicando così i piani per i giorni di gara dei due freestyler ticinesi. A poche ore dalla gara in singolo il team elvetico è stato quindi costretto ha trovare una soluzione d’emergenza in fretta e furia, un cambio di piani che si è tradotto in correzioni comunicate via telefono dopo aver assistito alle discese in collegamento video e che ha visto in partenza assieme agli atleti non uno dei due allenatori, bensì Christop Perreten, capo dello sci freestyle in Swiss-Ski, e German E. Clénin, il medico della squadra. Una situazione tutt’altro che facile per Tadé e Gasparini, che si aspettavano di vivere un Mondiale in maniera più tranquilla. Avere gli allenatori in pista “serve infatti non solo dal punto di vista tecnico, ma anche dal punto di vista mentale, per tranqullizzare o motivare gli atleti”, spiega Matiz.

Nel Moguls ticinesi lontani dalla finale

Colti di sorpresa dall’improvviso confinamento dei propri coach, Tadé e Gasparini hanno provato a reagire e a trasformare la propria frustrazione in cattiveria agonistica per affrontare la complicata pista kazaka, piena di cambi di ritmo e dunque difficile da interpretare. Purtroppo, con due tentativi a disposizione i due atleti di punta di Swiss-Ski non sono riusciti ad accedere alla finale, alla quale avevano accesso i primi 18 classificati (i primi 9 dalla qualifica 1 e i restanti 9 dalla qualifica 2). Classificatosi al 21° rango nella prima run e al 22° posto nella seconda, Tadé ha terminato in 31° posizione nella graduatoria finale. Il 25enne di Tenero, giunto ai Mondiali non al 100% della condizione fisica a causa di una brutta botta alle costole rimediata qualche settimana fa in allenamento Deer Valley (USA), ha mostrato un buon livello di sci, ma ha perso punti importanti nella valutazione acrobatica. Alla sua prima esperienza mondiale Gasparini ha invece concluso al 28° posto, brava comunque a portare a termine la seconda discesa, conclusa al 19° posto, dopo il DNF segnato nella qualifica 1. A vincere la prova in singolo e a fregiarsi del titolo di campionessa e campione del mondo di Moguls sono stati la francese Perrine Laffont e il canadese Mikael Kingsbury, che hanno letteralmente dominato la concorrenza. Medaglia d’argento per la freestyler di casa Yulia Galysheva e il francese Benjamin Cavet. Il bronzo è andato invece alla russa Anastasiia Smirnova e all’altro idolo di casa Pavel Kolmakov.

Nel parallelo 20° posto per Tadé e 29° piazza per Gasparini

Oggi, nella giornata dedicata al Dual Moguls (parallelo), i due rappresentanti rossocrociati sono stati estromessi prematuramente dalla competizione, ma non senza dare battaglia. Tadé, che in questa specialità vanta già una medaglia di bronzo conquistata ai Mondiali di Sierra Nevada del 2017, è stato battuto ai sedicisimi di finale dallo svedese Albin Homgren. Una sconfitta inaspettata per Tadé, che non nasconde il proprio rammarico anche visto lo scarto di ben 6 punti tra lui e il suo avversario: “La delusione è tanta. Ho fatto la mia discesa, ma non mi aspettavo una sconfitta così netta nel punteggio. Anche secondo Giacomo Matiz ho fatto una buona run, pulita e con dei buoni salti. Non so cosa dire”. Nella classifica finale ha poi concluso al 20° posto. Anche la corsa di Gasparini è terminata ai sedicesimi di finale, turno nel quale ha dovuto fare i conti con la statunitense Hannah Soar, già a podio per ben due volte in questa stagione di Coppa del Mondo. La classe 1997 di Cadro non si è data per vinta e ha tentato di minare le certezze dell’americana: dopo un atterraggio difficile sul primo salto, la rossocrociata ha cercato di spingere sul gas nella parte centrale del pendio andando oltre i suoi limiti e, fuori controllo tra le gobbe, è uscita dalla linea e non ha eseguito la seconda forma acrobatica. Errore che è costato caro a Gasparini, che ha poi terminato in 29° posizione. Nel parallelo medaglia d’oro per la russa Anastasiia Smirnova e per l’invincibile Kingsbury. Argento alla russa Viktoriia Lazarenko e all’australiano Matt Graham, mentre il bronzo è andato alla kazaka Anastassiya Gorodko e al giapponese Ikuma Horishima.

Il prossimo e ultimo impegno internazionale per la squadra di Moguls di Swiss-Ski sarà sempre ad Almaty domenica 14 marzo, quando avrà luogo l’ultima tappa (in Dual Moguls) di Coppa del Mondo della stagione. In quest’occasione Tadé e Gasparini potranno fare affidamento almeno su Juan Domeniconi, che da domani, dopo essere risultato negativo al tampone quest’oggi, potrà di nuovo essere in pista.

I risultati ufficiali dei Mondiali di Almaty sono disponibili Qui.

Negli ultimi due appuntamenti della Raiffeisen FIS Freestyle Ski Europa Cup Airolo 2021 grandi prestazioni dei freestyler elvetici: tra le donne Gasparini sul podio, mentre nella categoria maschile top-10 per Conedera e Buzzi.

Con le gare in programma martedì 2 e mercoledì 3 marzo sulle nevi di Airolo è giunta al termine un’altra stagione di Coppa Europa nel Moguls. Lungo la pista “Canalone” sono scesi una cinquantina di freestyler e tra questi ben sei erano atleti di casa, inseriti nei quadri C di Swiss-Ski o provenienti dalle fila di TiSki. Nel primo appuntamento l’atleta di Coppa del Mondo Nicole Gasparini, che ora si trova in Kazakistan per preparare i Mondiali insieme al compagno di squadra Marco Tadé, è riuscita a conquistare il 3° posto, alle spalle della francese Fantine Degroote, che ha occupato la 2° posizione, e della germanica Sophie Weese, giunta al 1° posto. Peccato invece per la classe 2004 e atleta TiSki Emilie Foresti, che alla prima competizione stagionale ha segnato un DNF per un errore commesso dopo il secondo salto. Tra gli uomini l’unico finalista con la bandiera rossocrociata è stato Martino Conedera: dopo un’ottima run di qualifica che gli è valsa la 6° posizione, il classe 2002 ha terminato al 9° posto grazie ad un’altra buona discesa, nella quale tra l’altro ha segnato il miglior punteggio acrobatico della gara. Sfortunato Enea Buzzi, che si è classificato al 17° rango ed è rimasto fuori dalla finale per neanche mezzo punto. Primo top-20 in carriera in Coppa Europa per Paolo Pascarella, che si è preso la 19° posizione, mentre Riccardo Pascarella, per la prima volta al cancelletto di partenza questa stagione, ha concluso al 21° posto. A imporsi nella categoria maschile è stato il francese Marius Bourdette, con il connazionale Thibaud Mouille alle sue spalle e il finlandese Johannes Suikkari a chiudere il podio. L’indomani, in quella che è stata la decima e ultima prova europea di questo inverno, 16° rango per Foresti. Tra gli uomini Buzzi ha raggiunto Conedera in finale, con il primo che ha terminato al 9° posto e il secondo subito dietro in 10° posizione. Nell’ultima run entrambi sono stati tra i migliori nella parte acrobatica, ma hanno pagato qualcosa nel punteggio tecnico. Riccardo Pascarella e Paolo Pascarella si sono presi invece la 20° e la 24° piazza. Nella gara femminile vittoria per la germanica Hanna Weese, che ha preceduto la connazionale Sophie Weese e la svedese My Bjerkman, mentre tra gli uomini trionfo per il finlandese Johannes Suikkari, che ha battuto il francese Thibaud Mouille e lo svedese Linus Oejelind. Durante la cerimonia di premiazione di mercoledì sono state consegnate anche le medaglie alla top-3 della classifica generale: la francese Fantine Degroote e il finlandese Johannes Suikkari hanno vinto il trofeo della Coppa Europa 2021, mentre la finlandese Riikka Voutilainen e il francese Mouille Thibaud hanno concluso al 2° posto e la svedese My Bjerkman e il francese Marius Bourdette hanno chiuso il podio. La Finlandia ha conquistato la speciale graduatoria per nazioni. In generale due top-20 per la squadra svizzera, con Conedera in 17° posizione e Buzzi appena dietro al 18° posto.

I prossimi impegni per la nazionale svizzera di Moguls saranno i Mondiali dell’8 e del 9 marzo e l’ultima tappa di Coppa del Mondo del 14 marzo ad Almaty, in Kazakistan, prove alle quali parteciperanno Nicole Gasparini e Marco Tadé, mentre Enea Buzzi e Martino Conedera gareggeranno ai Mondiali junior il 21 e il 22 marzo a Krasnoyarsk, in Russia.

La squadra di Coppa Europa di Swiss-Ski. Martino Conedera ed Enea Buzzi voleranno in Russia per i Mondiali junior!

TiSki ringrazia lo sponsor principale Raiffeisen. Un ringraziamento speciale va anche a Valbianca SA, all’Organizzazione Turistica Regionale Bellinzonese e Alto Ticino, all’Ufficio fondi Swisslos e Sport-toto, ad Helvetia, ad AET, al Club Amici FSSI e a tutti i collaboratori e volontari della Raiffeisen FIS Freestyle Ski Europa Cup Airolo 2021. L’appuntamento è per il 2022!

I risultati ufficiali sono disponibili Qui.

Nelle due tappe conclusive della Coppa Europa (CE) di Aerials doppio successo per l’australiana Danielle Scott e l’elvetico Noé Roth. Premiati in pista anche i podi della classifica generale. Martedì e mercoledì lo spettacolo sarà invece nelle gobbe.

I primi due appuntamenti della Raiffeisen FIS Freestyle Ski Europa Cup Airolo 2021, in programma ieri ed oggi sulle piste di Airolo, hanno messo la parola fine al circuito europeo 2020-2021 di Aerials: la settima e l’ottava tappa stagionale sono state dominate dai freestyler Danielle Scott e Noé Roth, atleti di Coppa del Mondo (CdM) e compagni di allenamento, visto che la nazionale australiana è qui in Ticino da qualche mese e si allena insieme alla squadra rossocrociata, spostandosi tra Airolo e Tenero. I due fenomeni mondiali hanno eseguito e posato sugli sci dei salti dal coefficiente molto elevato e hanno segnato dei punteggi troppo alti per poter essere eguagliati dagli altri concorrenti, ai quali non è rimasto altro che puntare agli altri due posti sul podio. Un dato curioso: prima di competere qui, Scott e Roth hanno trionfato insieme nella prova di CdM a Deer Valley dello scorso 6 febbraio. Per Scott si trattava della prima gara dopo tre anni di assenza dal circuito, mentre per Roth la vittoria in America gli è valsa il momentaneo 2° posto nella classifica generale di CdM. A conquistare il 2° rango nella prima gara ad Airolo sono stati invece la tedesca Emma Weiss e lo svizzero Pirmin Werner, mentre la svizzera Carol Bouvard e il britannico Lloyd Wallace hanno terminato in 3° posizione. Nella seconda competizione 2° posto per Bouvard e per l’ucraino Oleksandr Abramenko, mentre gli ucraini Anastasiya Novosad e Maksym Kuznietsov hanno concluso al 3° rango. Le premiazioni non sono però terminate qui: oggi in pista sono state pure consegnate le medaglie per la classifica generale di CE 2020-2021. La vincitrice di questa stagione è stata la bielorussa Hanna Huskova, mentre Kuznietsov ha portato a casa la coppa nella categoria maschile. 2° posizione per la bielorussa Valeryia Balmatava e per Roth, mentre hanno chiuso il podio gli ucraini Brykina Anhelina e Volodymyr Kushnir. Il premio della classifica speciale a nazioni è stata vinta dalla Bielorussia, seguita dall’Ucraina e dalla Svizzera.

Martedì e mercoledì ci saranno le competizioni nel Moguls, alle quali parteciperanno 6 freestyler ticinesi: Nicole Gasparini, Emilie Foresti, Riccardo Pascarella, Enea Buzzi, Martino Conedera e Paolo Pascarella.

Grazie per il sostegno al nostro sponsor principale Raiffeisen. Un ringraziamento speciale va anche a Valbianca SA, all’Organizzazione Turistica Regionale Bellinzonese e Alto Ticino, all’Ufficio fondi Swisslos e Sport-toto, ad Helvetia, ad AET e al Club Amici FSSI.

I risultati ufficiali sono disponibili Qui.