Nell’ultimo appuntamento stagionale a Chiesa in Valmalenco (Italia), il ticinese Riccardo Pascarella ha portato a casa un buon 19° posto nel Moguls e un 25° rango nel Dual Moguls.

Per la selezione FSSI di freestyle è giunta al termine un’altra annata di gare. Il classe 2002 Riccardo Pascarella, dopo una Coppa Europa conclusa alla 26° posizione della classifica generale, si è guadagnato l’accesso ai Mondiali Junior di Moguls e Dual Moguls, andati in scena il 5 e il 6 aprile a Chiesa in Valmalenco (Italia).

Sulla ripida pista “Dosso Palù” si sono confrontati circa una settantina di concorrenti, provenienti da sedici Paesi differenti. A Pascarella, unico atleta elvetico presente in lista di partenza, non hanno tremato le gambe e ha offerto due prestazioni solide, nonostante fosse la sua prima competizione mondiale. La prima giornata di allenamenti ufficiali si è svolta su neve ghiacciata che ha complicato ulteriormente una pista di 29° di pendenza di per sé già molto impegnativa. Il secondo giorno dedicato agli allenamenti è stato invece annullato a causa delle abbondanti nevicate (oltre un metro!) avvenute durante la notte. Le atlete e gli atleti si son quindi trovati alla prima prova in Moguls su una pista totalmente diversa da quella provata nell’unico allenamento ufficiale: sebbene la pista risultasse ora più agevole, ciò li ha costretti ad adattare in poco tempo la sciata ad una neve più soffice e lenta e a delle gobbe più grosse.

La gara di Moguls

Nella competizione di Moguls di venerdì Pascarella è riuscito a portare a termine una buona discesa in totale sicurezza che gli è valsa la 19° posizione in graduatoria, a soli tre posti e circa 9 punti dalla finale, alla quale hanno accesso i primi sedici freestyler della qualifica. Il giovane sciatore di Giornico non ha commesso grossi errori dal punto di vista tecnico e acrobatico, ma ha a marcato un tempo di discesa troppo alto per poter riuscire a giocarsi la finale. La gara è stata vinta dal russo Nilkita Novitckii, che ha distaccato ampiamente il giapponese Masahiro Kimoto al 2° posto e il finlandese Akseli Ahvenainen a chiudere il podio. Tra le donne si è laureta campionessa mondiale giovanile l’americana Sabrina Cass, con la giapponese Hinako Tomitaka in 2° posizione e la russa Viktoriia Lazarenko in 3°.

L’evento in Dual Moguls

L’indomani è andata in scena la prova in parallelo, nella quale Pascarella ha terminato al 25° rango, dopo essere uscito senza sfigurare nello scontro dei sedicesimi di finale contro l’americano Alex Lewis. Nel primo turno Pascarella ha però battuto nettamente il kazako Maxim Yemelynov, mostrando grande aggressività in una run priva di errori. A fregiarsi del titolo di campione mondiale giovanile in Dual Moguls è stato il canadese Elliot Vaillancourt, che ha battuto il giapponese Masahiro Kimoto in una spettacolare finale, mentre l’americano Alex Lewis ha concluso al 3° posto a scapito del connazionale Landon Wendler. Nella categoria femminile la russa Anastasiia Smirnova ha conquistato la medaglia d’oro, con l’argento che è andato per la seconda volta alla giapponese Hinako Tomitaka, mentre il bronzo lo ha portato a casa l’altra nipponica Kisara Sumiyoshi.

I risultati completi dei Mondiali junior di Chiesa in Valmalenco sono consultabili cliccando Qui.

Lo scorso fine settimana, a Kaprun (Austria), sono andati in scena i Campionati svizzeri di Moguls e Dual Moguls. Nelle donne doppio successo per Marla Coch, mentre nella categoria maschile vincono Pascarella nel Moguls e Conedera nel Dual Moguls.

Con i Campionati nazionali di freestyle svoltisi sabato 30 e domenica 31 marzo sulle nevi di Kaprun (Austria), anche questa stagione è quasi giunta al termine. Quasi, perché l’ultimo appuntamento in calendario è fissato per il 5 e il 6 aprile a Chiesa in Valmalenco (Italia), stazione sciistica che ospiterà ancora una volta i Campionati mondiali junior di freestyle in Moguls e Dual Moguls. I Campionati elvetici, orfani degli atleti di Coppa del Mondo Marco Tadè e Nicole Gasparini, entrambi lontani dalle competizioni per un infortunio al ginocchio, hanno visto protagonisti i giovani della FSSI.

I risultati degli appuntamenti nazionali

Nella gara in Moguls di sabato a conquistare il titolo di campionessa svizzera è stata l’atleta FSSI Marla Coch, mentre al 2° rango si è classificata la ticinese Emilie Foresti, anche lei in forza alla nostra federazione. Tra gli uomini si è fregiato del titolo di campione elvetico il freestyler FSSI Riccardo Pascarella, che ha battuto i compagni di squadra Martino Conedera, che ha concluso in 2° posizione, e Paolo Pascarella, che ha chiuso il podio. Riccardo Pascarella ha confermato quindi il suo ottimo stato di forma dopo una buona stagione in Coppa Europa, nella quale ha saputo mostrare grande continuità di risultati conditi anche da due finali conquistate a Tignes (Francia), dove ha concluso all’8° e al 16° rango.

L’indomani, si è svolto l’evento di Dual Moguls: nelle donne ha bissato il successo Marla Coch, con Emilie Foresti che si è dovuta quindi accontentare del 2° posto. Tra gli uomini è stato Martino Conedera a portare a casa la medaglia d’oro, mentre Oliver Crameri ha concluso in 2° posizione e Giosuè Martinoli in 3°. Con la vittoria in Dual Moguls Martino Conedera ha ritrovato quindi il sorriso, dopo mezza stagione in Coppa Europa saltata a causa di un infortunio alla spalla e un rientro alle gare non facile.

Pascarella qualificato ai Mondiali junior

Venerdì 5 e sabato 6 aprile, nel comprensorio sciistico di Chiesa in Valmalenco si terranno i Mondiali junior in Moguls e Dual Moguls. È sicuramente l’appuntamento clou della stagione, al quale parteciperanno atleti da tutto il mondo. Il sedicenne Riccardo Pascarella sarà il solo atleta elvetico in lista di partenza, siccome è stato il solo tra i giovani della FSSI a soddisfare i criteri di qualificazione. Per il freestyler di Giornico si tratterà della prima partecipazione ai Campionati mondiali junior.

Il podio degli uomini e delle donne del Moguls

Il podio degli uomini e delle donne del Dual Moguls

 

Il podio maschile della gara di Moguls di domenica 17 marzo.

Si è conclusa ieri la Raiffeisen FIS Freestyle Ski Europa Cup Airolo 2019, che aveva sei gare in programma nelle discipline Moguls, Dual Moguls ed Aerials, e alle quali hanno preso parte una novantina di concorrenti provenienti da tutta Europa. Sono stati sei giorni molto intensi e spettacolari per Ticino Freestyle e per la stazione sciistica gestita da Valbianca SA, che insieme sono ancora riusciti a riproporre una manifestazione di caratura internazionale sui pendii innevati a sud del Gottardo. Fatta eccezione per domenica 17 marzo, il bel tempo e le temperature primaverili hanno caratterizzato tutte le altre prove andate in scena sulla pista “Canalone” e quelle svoltesi nella zona Aerials a fianco dello sci-lift.

Le gare in Moguls e Dual Moguls

Sulla pista “Canalone”, lunga 215 metri e con una pendenza media di 22 gradi, sono scesi circa sessanta freestyler, che negli ultimi tre atti della Coppa Europa si sono dati battaglia per guadagnarsi un posto di rilievo nella classifica generale di fine stagione.

A dare il via alle danze è stata la competizione di Moguls, che ha avuto luogo domenica 17 marzo. Nella categoria femminile si è imposta la svedese My Bjerkman, tallonata dalla britannica Makayla Gerken Schofield in 2° posizione e con la francese Fantine Degroote a chiudere il podio. In lista di partenza tra gli uomini c’erano anchetre atleti della FSSI: Riccardo Pascarella, Martino Conedera e Enea Buzzi, quest’ultimo alla sua prima prova internazionale. I tre giovani freestyler ticinesi si sono comportati discretamente: Pascarella ha ottenuto un buon 23° posto, Conedera ha terminato al 26° rango e Buzzi ha concluso al 29°. A conquistare la vittoria è stato il britannico Thomas Gerken Schofield, che ha distaccato con ampio margine il connazionale William Feneley al 2° posto e il francese Nicolas Degaches al 3°. A causa delle avverse condizioni meteorologiche non si è potuta svolgere la finale maschile, quindi è valsa come classifica finale la discesa della qualifica.

L’indomani, lunedì 18 marzo, è andata in scena la prima gara di Dual Moguls con le qualifiche in singolo. Tra le donne è stata la svedese Thea Wallberg a portare a casa la vittoria, che nello scontro finale per il 1° e il 2° posto ha superato agevolmente la connazionale My Bjerkman, mentre la 3° posizione è stata conquistata dalla britannica Makayla Gerken Schofield, che ha sconfitto senza patemi l’austriaca Melanie Meilinger. Nella categoria maschile i nostri atleti di casa si sono confermati attorno alla 20° posizione: Conedera è giunto 19°, purtroppo restando fuori dall’evento in parallelo per meno di 3 punti, mentre Buzzi ha fornito un’ottima prestazione che gli è valsa il 21° posto in graduatoria, un grande balzo in avanti rispetto alla prova del giorno prima. Pascarella invece ha terminato alla 25° posizione, dopo un primo salto, un “backflip truckdriver”, valutato con una nota poco sotto la sufficienza dalla giuria e che quindi gli è costato qualche punto sul punteggio acrobatico. Il più forte è stato ancora una volta il britannico Gerken Schofield, che ha battuto nella finalissima lo svedese Albin Holmgren, classificatosi 2°, mentre sull’ultimo gradino del podio è salito ancora il francese Degaches, che ha avuto ragione nello scontro con il finlandese Miska Mustonen.

Martedì 19 marzo si è svolto invece uno spettacolare Dual Moguls secondo il formato “from very beginning”, ovvero senza più la qualifica in singolo e dando quindi la possibilità a tutti i partecipanti di giocarsela subito negli scontri a eliminazione diretta. Nella gara femminile ha vinto la britannica Gerken Schofield, che in finale ha avuto la meglio sulla svedese Wallberg arrivata 2°, mentre nella finalina la tedesca Sophie Weese ha prevalso sull’austriaca Gina Pfeiffer, meritandosi così il 3° posto. I freestyler della FSSI purtroppo non hanno avuto un tabellone benevolo: tutti e tre sono usciti al primo turno contro degli atleti più in forma e più esperti, come ad esempio lo svedese di Coppa del Mondo Holmgren che ha affrontato Buzzi. Il migliore tra i nostri è stato ancora una volta Pascarella, il quale ha terminato alla 21° posizione, mentre Buzzi ha concluso alle sue spalle, al 22° posto. Conedera invece ha occupato la 25° piazza. A trionfare in uno scontro finale al cardiopalma è stato il finlandese Mustonen sul britannico Feneley, mentre lo svedese Holmgren ha avuto la meglio sul francese Marius Bourdette nella finalina per il 3° posto.

Gli appuntamenti di Aerials

Da venerdì 22 a domenica 24 marzo si è svolta la seconda parte della Raiffeisen FIS Freestyle Ski Europa Cup Airolo 2019, con tre gare di Aerials in programma.

Nelle prime due giornate, ogni concorrente ha svolto due salti in qualifica, mentre in finale, alla quale hanno avuto accesso le prime sei atlete e i primi sei atleti, ogni atleta ha proposto un solo salto. A vincere nella gara femminile di venerdì 22 marzoè stata la bielorussa Sniazhana Drabiankova, con la connazionale Yana Yarmashevich al 2° posto e l’elvetica Alexandra Baer al 3°. Tra gli uolmini lo stesso giorno ha brillato la squadra rossocrociata: il talentuoso Noe Roth ha dominato la prova con un difficilissimo “back double-full double-full”, aggiudicandosi così il 1° posto con ben 107.64 punti, mentre al 2° posto, con 95.52 punti, ha terminato il connazionale Nicolas Gygax. La 3° posizione è stata occupata invece dal bielorusso Ihar Drabiankou con 90.94 punti, un punteggio che ha raggiunto anche lo svizzero Schädler, al quale però è stato assegnato il 4° posto vista la miglior qualifica del bielorusso.

Nella seconda giornata di gara, svoltasi sabato 23 marzo, ha portato a casa la vittoria la bielorussa Vohla Chromova, seguita dalla kazaka Ayana Zholdas in 2° posizione e dalla svizzera Ursina Platz al 3° posto. Tra gli uomini il podio è stato finalmente tutto rossocrociato: Roth al 1° rango, Gigax al 2° e Schädler al 3°, con tutti e tre racchiusi in una manciata di punti.

Domenica 24 marzo, l’ultima giornata della Raiffeisen FIS Freestyle Ski Europa Cup Airolo 2019, si è svolta la prova a squadre: la prima squadra dalla Svizzera si è classificata al 1° posto, al 2° è giunta la squadra della Bielorussia, al 3° rango ha concluso invece la seconda squadra dalla Svizzera.

La premiazione della classifica generale di Moguls

Le prove in Moguls e Dual Moguls sono state le ultime tre tappe per la stagione 2018-2019, quindi al termine della gara di martedì sono stati premiati i podi della classifica generale di della Coppa Europa 2019 e pure le migliori nazioni del circuito europeo. La vincitrice della Coppa Europa è stata la svedese My Bjerkman, seguita dall’austriaca Melanie Meilinger al 2° posto e la francese Fantine Degroote al 3°. Negli uomini si è aggiudicato la Coppa Europa generale il francese Nicolas Degaches, mentre il finlandese Miska Mustonen ha terminato in 2° posizione e lo svedese Albin Holmgren in 3°. Nei primi trenta atleti di Coppa Europa, alla 26° posizione, ha terminato il ticinese Riccardo Pascarella: un buon risultato che è arrivato alla sua prima stagione completa di Coppa Europa, dove ha trovato costanza ed è andato in crescendo con le prestazioni. Al primo posto nella speciale classifica a nazioni è arrivata la Svezia, che ha battuto la Finlandia al 2° posto e la Francia al 3°. 

Un ringraziamento ai nostri sponsor

Un grande ringraziamento va alla Banca Raiffeisen Tre Valli. Senza il suo ingente contributo finanziario non sarebbe stato possibile riportare la Coppa Europa di freestyle ad Airolo nel 2019. Ticino Freestyle ringrazia pure Valbianca SA, che gestisce gli impianti di risalita di Airolo. Come partner istituzionale si ringrazia l’ Ufficio fondi Swisslos e Sport-toto. L’organizzazione ringrazia pure gli sponsor Birreria San Gottardo, Caffè Chicco d’Oro, Caseificio del Gottardo, Club Amici FSSI, Organizzazione Turistica Regionale Bellinzonese e Alto Ticino. Un ringraziamento per parte dell’organizzazione va pure alla classe 3EA della Scuola professionale per sportivi d’élite di Tenero.

 

A Tignes Pascarella ha fornito la sua miglior prestazione stagionale concludendo all’8° posto. Da segnalare anche il rientro alle gare di Conedera. Domenica andrà invece in scena il primo apputamento in Moguls ad Airolo-Pesciüm.

Il 12 e il 13 marzo a Tignes, in Francia, sono andate in scena due tappe del circuito europeo di freestyle, nella disciplina Moguls. Con le tre prove di Airolo-Pesciüm ormai dietro l’angolo, gli atleti della FSSI hanno dimostrato sulle montagne francesi di essere pronti gareggiare davanti al pubblico di casa. Riccardo Pascarella, classe 2002, ha conquistato nel primo giorno di gara in Moguls un ottimo 8° rango, il miglior piazzamento nella sua breve carriera in Coppa Europa. Dopo essersi qualificato come 14°, Pascarella ha alzato il proprio livello in finale, mostrando grande solidità nella sua discesa condita da due buoni salti e scalando ben sei posizioni in classifica fino all’8° posto. Appena fuori dalla finale, alla 17° posizione, ha concluso Giosuè Martinoli, classe 2001. Un primo salto non eccellente e qualche errore di troppo nella sciata sono costati a Martinoli l’accesso alla finale, dalla quale è rimasto escluso per meno di 1.5 punti. Martino Conedera, classe 2002, appena rientrato da un infortunio alla spalla che lo ha tenuto fermo per tre mesi, ha purtroppo sbagliato la sua discesa e quindi ha terminato nelle retrovie, alla 29° posizione. L’importante per Conedera è stato quello di rimettere gli sci ai piedi e ritrovare il ritmo e la sicurezza tra le gobbe e sui salti. La gara è stata vinta dal francese Nicolas Degaches, seguito dal connazionale Thibuad Mouille e il ceco Daniel Honzig a chiudere il podio.

L’indomani, nella prova in Dual Moguls, Pascarella ha terminato al 16° posto. Al 1° scontro ha battuto senza troppi patemi il transalpino Tino Pelletier, ma la sua corsa si è poi fermata al 2° round contro lo svedese Albin Holmgren, giovane atleta di Coppa del Mondo. Martinoli e Conedera invece hanno avuto un tabellone subito molto ostico: entrambi hanno affrontato sciatori della parte alta della classifica e sono usciti sfortunatamente usciti al 1°. Al termine della giornata ha trionfato ancora il francese Degaches, con i connazionali Tom Higginbottom e Jonatan Perinet al 2° e al 3° posto.

I ragazzi della FSSI arrivano adesso agli appuntamenti europei ad Airolo-Pesciüm, dal 17 al 19 marzo, con la consapevolezza che saranno le ultime gare internazionali della stagione. Le finali, alle quali hanno accesso i primi sedici freestyler, sono alla loro portata e con la spinta del pubblico di casa appaiono più vicine.

I risultati ufficiali sono consultabili sul sito FIS.

Anche quest’anno, il circuito europeo di freestyle farà tappa sulle nevi di Airolo-Pesciüm, nelle discipline Moguls, Dual Moguls e Aerials. Dal 17 al 19 e dal 22 al 24 marzo andrà in scena la Raiffeisen FIS Freestyle Ski Europa Cup Airolo 2019, appuntamento che si rinnova ogni anno grazie alla continua collaborazione con Valbianca SA, che gestisce l’impianti di risalita di Airolo, e per la stagione 2018-2019 grazie al sostegno della Banca Raiffeisen Tre Valli, sponsor principale dell’evento, senza il quale non sarebbe stato possibile riportare le migliori e i migliori esponenti della disciplina sulle montagne del nostro Cantone.

Enea Buzzi, classe 2004, durante gli allenamenti dell’edizione 2018 nel quale ha fatto da apri-pista.

Il 17 si svolgerà la prova in Moguls, mentre i due giorni seguenti, il 18 e il 19 marzo, si assisterà a due gare mozzafiato in Dual Moguls, la prima con qualifica in singolo e l’altra secondo il formato “from very beginning”. Quelle che si svolgeranno ad Airolo-Pesciüm saranno le ultime tre gare nel calendario 2018-2019 di Coppa Europa, quindi alla cerimonia di premiazione del 19 marzo verranno premiati anche i podi della classifica generale e quello della speciale classifica a nazioni. Airolo è sicuramente il luogo ideale dove concludere la stagione agonistica: in marzo le condizioni della neve e le temperature permettono ancora un normale svolgimento della manifestazione, il quale in altre località sciistiche non è così scontato.

Dal 22 al 24 marzo ci saranno le tre competizioni di Aerials, con l’ultima che si terrà a squadre. La squadra nazionale svizzera sarà sicuramente tra le favorite per conquistare diverse medaglie. Per l’Aerials non si tratterà delle ultime tappe stagionali: a fine marzo infatti si svolgeranno a Chiesa in Valmalenco, in Italia, le ultime due prove prima di decretare la campionessa e il campione europeo del 2019.

Gli atleti della Svizzera italiana in gara, nel Moguls e Dual Moguls, saranno: Riccardo Pascarella (2002), Giosuè Martinoli (2001), Martino Conedera (2002) e Enea Buzzi (2004). Tutti e quattro vengono dallo Sci Club Airolo e fanno parte della selezione di freestyle della Federazione Sci Svizzera italiana (FSSI). Riccardo, Giosuè e Martino non sono alle prime armi in Coppa Europa e qualche esperienza l’hanno già fatta: Riccardo ha ottenuto quest’anno un buon 20esimo posto in Svezia, Giosuè ha portato a casa un buon 23esimo sempre in Svezia, mentre Martino purtroppo quest’anno è stato fuori per un infortunio alla spalla e rientrerà a pieno regime appena prima di Airolo, ma si è già confrontato a livello europeo due anni fa. Per il più piccolo tra le fila FSSI quello di Airolo sarà il debutto tra i grandi: Enea, con i risultati ottenuti quest’anno in Coppa Francia, circuito transalpino nel quale ha già concluso in due prove tra i primi dieci classificati, ha dimostrato di meritarsi un posto tra i nomi presenti in lista di partenza per la Raiffeisen FIS Freestyle Ski Europa Cup Airolo 2019.

Sei giorni di freestyle, tra doppi mortali e gobbe.

Ticino Freestyle ti aspetta sulle piste di Airolo-Pesciüm per la Coppa Europa di freestyle!

Clicca qui per visualizzare la locandina ufficiale dell’evento!

Pascarella e Martinoli nei primi 30 a Jyväskylä (Finlandia)

Il 5 e il 6 febbraio, a Jyväskylä (Finlandia), sono andate in scena due prove (moguls e dual moguls) del circuito europeo di freestyle, alle quali hanno preso parte due atleti FSSI: Riccardo Pascarella e Giosuè Martinoli. Nella gara di moguls, svoltasi martedì, Pascarella e Martinoli hanno fornito due prestazioni abbastanza solide, anche se condite da qualche errore: Pascarella ha conquistato quindi un 27° rango, mentre Martinoli ha terminato alla 30° posizione. Le discese portate a termine dai due ragazzi sono state più o meno lo specchio del loro livello attuale di sci, ma entrambi hanno notevoli margini di miglioramento: con un incremento della velocità e una maggiore precisione nell’esecuzione delle proprie figure acrobatiche, le prime venti posizioni saranno alla loro portata. Nella categoria maschile ha portato a casa la vittoria il finlandese Miska Mustonen, mentre il francese Marius Bourdette ha terminato 2° e il finlandese Severi Vierela ha concluso 3°. Tra le donne ha trionfato l’americana Lulu Shaffer, con la tedesca Lena Mayer alla 2° posizione e la russa Svetlana Ivanova a chiudere il podio.

L’indomani è stato il turno della prova in dual moguls, nella quale i nostri atleti si sono riconfermati ai livelli del giorno prima: Martinoli è arrivato 28°, mentre Pascarella 29°. Pascarella ha passato agevolmente il 1° turno in tabellone, ma il suo cammino si è fermato al 2° scontro, nel quale non ha nulla da recriminare poiché uscito difendendosi bene contro uno dei migliori atleti in gara. Anche Martinoli, che però ha beneficiato dell’accesso diretto alla 2° fase, è uscito al 2° scontro, nel quale però ha commesso troppi errori che gli hanno precluso ogni possibilità di passare il turno. Il più forte tra gli uomini è stato il finlandese Johannes Suikkari, che ha battuto in finale lo svedese Rasmus Stegfeldt, mentre la 3° posizione l’ha conquistata il francese James Crozet a scapito del finlandese Lassi Pohtola. Tra le donne ha vinto la russa Anna Gerasimova, alla 2° posizione è arrivata la finlandese Riikka Voutilainen e alla 3° la ceca Samankova Dorota.

Prestazioni in crescendo per Pascarella e Martinoli a Bygdsiljum (Svezia)

Il 9 e il 10 febbraio a Bygdsiljum, piccola località nel nord-est della Svezia, si sono svolte due tappe di Coppa Europa di freestyle, nella disciplina moguls. Ai due appuntamenti, in moguls e dual moguls, hanno preso parte anche Riccardo Pascarella e Giosuè Martinoli, due giovani atleti della FSSI. Una trasferta nel complesso molto buona per la squadra allenata da Loris Battalora e Juan Domeniconi: i due ragazzi hanno conquistato i loro migliori piazzamenti stagionali, riuscendo ad avvicinarsi alle posizioni utili per la finale, alla quale accedono i primi sedici classificati, e hanno dimostrato grande solidità nelle proprie discese. Il sabato, giornata dedicata alla prova in moguls, Pascarella ha terminato 20°, mancando l’accesso alla finale per poco più di 2 punti, mentre il compagno di squadra Martinoli ha terminato poco dietro, al 23° rango. Tra gli uomini ha portato a casa la vittoria il finlandese Johannes Suikkari, seguito dallo svedese Albin Holmgren in 2° posizione e dal finlandese Riku Voutilainen a chiudere il podio. Nella categoria femminile la più forte è stata la francese Fantine Degroote, che ha preceduto l’olandese Janneke Berghuis e la svedese My Bjerkman.

L’indomani, è stata la volta della gara in dual moguls (parallelo), nella quale Pascarella ha terminato 26° e Martinoli 28°. Tutti e due, pur difendendosi bene, sono sfortunatamente usciti ai 32esimi di finale, turno nel quale Martinoli ha incontrato lo svedese Holmgren, atleta di Coppa del Mondo e assoluto protagonista di queste due competizioni, mentre Pascarella ha sfidato il francese Marius Bourdette, attualmente 5° nella classifica generale di Coppa Europa. A trionfare è stato Albin Holmgren, che ha battuto in finale il connazionale Rasmus Stegfeldt, mentre il 3° posto l’ha conquistato il finlandese Johannes Suikkari a scapito del connazionale Miska Mustonen. Tra le donne vittoria per la svedese My Bjerkman, in 2° posizione la tedesca Lena Mayer e in 3° l’olandese Janneke Berghuis.

I prossimi appuntamenti di Coppa Europa andranno in scena il 12 e il 13 marzo a Tignes, in Francia. Poi, dal 17 al 19 marzo, sarà la stazione sciistica di Airolo ad ospitare tre eventi (uno in moguls e due in dual moguls) del circuito continentale, ai quali i nostri ragazzi si stanno avvicinando in gran forma.

Per Nicole Gasparini il sogno mondiale è purtroppo sfumato: durante un allenamento sulle nevi di Winterpark, in Colorado (USA), la ticinese ha riportato la rottura del legamento crociato al ginocchio sinistro. Niente Mondiali dunque per la freestyler di Cadro, che, a pochi giorni dalle gare di Deer Valley (USA), previste per l’8 e il 9 febbraio, si ritrova ancora ferma per un tipo di infortunio al quale ha già fatto fronte ben due volte in carriera.

Un incidente che le impedisce di prendere parte ai suoi primi Mondiali di moguls e dual moguls in carriera e ai quali sarebbe stata l’unica rappresentante elvetica nella disciplina.

Ticino Freestyle augura un veloce e completo recupero a Nicole, nell’attesa che torni più forte di prima!

Ai primi due appuntamenti in calendario per il circuito europeo hanno partecipato Riccardo Pascarella e Giosuè Martinoli. I due atleti della FSSI non sono andati oltre la 30° posizione.

Dopo l’annullamento di due gare in Russia dello scorso fine settimana, che avrebbero dovuto dare il via alla stagione di Coppa Europa di moguls (freestyle), le competizioni sono finalmente cominciate a Taivalvaara, in Finlandia. L’1 e il 2 febbraio sono andate in scena le prove in moguls e dual moguls (parallelo), alle quali i colori rossocrociati sono stati vestiti da Riccardo Pascarella e Giosuè Martinoli, due giovani freestyler provenienti dal Ticino ed entrambi in forza alla FSSI. Un doppio appuntamento che si è svolto ad una temperatura attorno ai -20° C, su una pista, a detta degli allenatori della squadra elvetica Loris Battalora e Juan Domeniconi, “molto ben preparata e non particolarmente difficile”. Il venerdì, nella gara di moguls, il classe 2002 Pascarella ha fornito una buona prestazione che gli è valsa il 30° posto, mentre il classe 2001 Martinoli ha terminato poco dietro, al 32° rango. I due freestyler ticinesi hanno messo in mostra buone cose: un’attitudine propositiva, una sciata sicura e pulita e due buone figure acrobatiche. Una maggiore precisione nei salti e un incremento della velocità nella propria discesa di gara invece saranno i primi punti da migliorare. A portare a casa la vittoria è stato il russo Viacheslav Tcvetkov, con i finnici Johannes Suikkari e Miska Mustonen al 2° e rispettivamente al 3° posto. L’indomani si è tenuta la gara in dual moguls, secondo il formato “from very beginning”, ovvero senza la qualifica in singolo e con il tabellone degli scontri diretti ottenuto dalla classifica del giorno prima. Martinoli è uscito purtroppo al primo turno, dopo uno scontro in cui è riuscito a tenere testa al suo avversario, concludendo alla 35° posizione in classifica. Pascarella ha invece battuto nettamente il suo rivale al primo turno, ma purtroppo il suo cammino si è fermato al secondo round nel quale ha ceduto all’avversario il passaggio ai sedicesimi di finale a causa di una caduta sul secondo salto, replicando così il 30° posto del giorno precedente. Ad aggiudicarsi la vittoria in dual moguls è stato il russo Maxim Kudryavtsev, che ha battuto il finlandese Akseli Ahvenainen nell’atto conclusivo, mentre nella finalina tutta finlandese ha prevalso Johannes Suikkari, che ha quindi conquistato il 3° posto ai danni di Severi Vierela.

I prossimi impegni europei sono in programma per il 5 e il 6 febbraio sempre sulle nevi finlandesi, questa volta a Jyväskylä.

Consulta le classifiche complete sul sito FIS.

La stazione sciistica di Airolo ha ospitato questo fine settimana tre gare di freestyle valide per i Campionati regionali FSSI. Due giorni di spettacolo con partecipanti provenienti anche dalla Germania e dall’Olanda. E a marzo andrà in scena la Coppa Europa.

Sabato 19 e domenica 20 gennaio, sulle nevi di Airolo-Pesciüm, sono andate in scena tre competizioni di sci freestyle nelle discipline moguls, dual moguls e aerials, valide per i Campionati regionali FSSI. È stato un weekend ricco di emozioni grazie ad una quarantina di giovani concorrenti (nati tra il 2001 e il 2011), giunti fin qui pure dalla Germania e dall’Olanda, i quali si sono buttati impavidi tra le gobbe e sui salti.

Il primo giorno un programma molto intenso ha permesso lo svolgimento delle prove in moguls, la mattina, e aerials, nel pomeriggio. Nell’appuntamento di moguls, sul “Pistino”, si è imposta tra donne la tedesca Annika Merz, che ha preceduto l’olandese Laura Segerius in 2° posizione e la tailandese Natcha Frenkel a chiudere il podio. Nella categoria maschile ha portato a casa la vittoria Riccardo Pascarella (SC Airolo), seguito da Oliver Crameri (SC Tamaro) al 2° rango e Enea Buzzi (SC Airolo) al 3° posto. Del titolo di campione regionale in moguls si è fregiato dunque l’atleta FSSI Riccardo Pascarella, che ha battuto i compagni di squadra Oliver Crameri e Enea Buzzi. Il miglior U15 nel moguls è stato Oliver Crameri, mentre il premio di miglior U13 lo ha vinto il classe 2009 Tazio Buzzi (SC Airolo).
Nella competizione di aerials, tenutasi subito dopo quella di moguls, ha vinto tra le donne la svizzera tedesca Lina Kozomara, con Emilie Foresti (SC Airolo) in 2° posizione. Negli uomini il migliore è stato Giosuè Martinoli (SC Airolo), con lo svizzero tedesco Cyrill Schär al 3° posto, mentre Riccardo Pascarella ha occupato il 3° rango. Campionessa e rispettivamente campione regionale in aerials sono stati dunque Emilie Foresti (miglior U15 femminile di aerials) e Giosuè Martinoli, che ha preceduto negli uomini Riccardo Pascarella e Paolo Pascarella, con quest’ultimo che si è aggiudicato il riconoscimento come miglior U15 di aerials.

Domenica, sotto un cielo completamente privo di nuvole e una temperatura attorno ai -10° C, si è svolto un divertente e mozzafiato dual moguls (parallelo). Nelle donne il podio è stato tutto olandese con Janneke Berghuis in 1° posizione, Laura Segerius in 2° e Pien Bierens in 3°. Nella categoria maschile invece sono stati i nostri freestyler di casa a rubare la scena: Giosuè Martinoli ha vinto una finale combattutissima contro il compagno di squadra Riccardo Pascarella, mentre Paolo Pascarella ha conquistato il 3° posto nello scontro con il tedesco Luis Thiel. Il podio dei Campionati regionali FSSI negli uomini è rimasto quindi invariato, con Giosuè Martinoli che si è guadagnato il titolo di campione regionale in dual moguls. Emilie Foresti ha invece conquistato il titolo di campionessa regionale in dual moguls e ha ricevuto il riconoscimento come miglior U15 tra le donne. Miglior U15 tra i maschi è stato Paolo Pascarella, mentre Tazio Buzzi è stato ha prevalso tra gli U13.

Questi due giorni di freestyle sono stati resi possibili da Ticino Freestyle, organizzatore delle gare, dallo sponsor principale Raiffeisen, dalla Federazione Sci Svizzera italiana, dall’European Youth Freestyle Academy, dal Club Amici FSSI e da Valbianca SA.

Il prossimo appuntamento per il freestyle sulle piste di Airolo-Pesciüm sarà la Coppa Europa di moguls e dual moguls, dal 17 al 19 marzo, e di aerials, dal 23 al 25 marzo.

Le classifiche complete sono disponibili sul nostro sito sotto Agenda e risultati.

Il 17 e 18 gennaio 2019, a Lake Placid, si è svolta una gara di CdM di freestyle, nella disciplina moguls. Il primo giorno è stato interamente dedicato alle qualifiche, mentre l’indomani è stato il turno delle fasi finali. Unica rappresentante per la Svizzera, la classe 1997 Nicole Gasparini, atleta inserita nei quadri B di Swiss-Ski. La giovane di Cadro è giunta in America dopo la convincente prestazione di Calgary, in Canada, dove era riuscita ad agguantare il 21° posto e a confermarsi quindi per la terza volta in stagione appena dietro alle prime sedici classificate, le quali hanno accesso alla finale. Nell’evento di Lake Placid, al quale hanno partecipato una novantina di atleti tra uomini e donne, Gasparini ha terminato la sua discesa alla 30° piazza. La sua qualifica è stata condizionata negativamente da una brutta entrata sul primo salto, che le ha pregiudicato una corretta esecuzione del 360°, acrobazia che i giudici hanno poi valutato con una nota poco più che sufficiente. Altresì complicate sono state le prime gobbe dopo il primo salto, nelle quali Gasparini ha commesso qualche errore di troppo ricevendo quindi delle severe deduzioni nel punteggio tecnico.

Alla loro prima vittoria nel circuito maggiore l’australiana Anthony Jakara e il francese Benjamin Cavet, mentre al secondo posto hanno concluso la francese e leader della classifica Laffont Perinne e lo svedese Walter Wallberg, con l’americana Tess Johnson e l’australiano Matt Graham a chiudere il podio.

Il prossimo appuntamento in calendario è previsto per sabato 26 gennaio a Tremblant, in Canada.

 

Consulta le classifiche: donne e uomini.

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