La selezione di sci freestyle della Federazione Sci Svizzera italiana (FSSI), in preparazione dei ben più importanti impegni di Coppa Europa, si è recata a Tignes, in Francia, per una competizione di Coppa Francia di moguls. Il gruppo di freestyler della federazione regionale, che conta cinque ragazzi e due ragazze, ha portato a casa buoni risultati, mettendo in mostra le proprie qualità tecniche e acrobatiche.

Nella categoria femminile, la classe 2004 Emilie Foresti ha concluso alla 2° piazza, mentre la classe 2002 Marla Coch ha terminato in 3° posizione. La gara è stata vinta dalla transalpina Fantine Degroote, classe 2001.

Nei ragazzi il miglior risultato per il gruppo guidato dall’allenatore Loris Battalora e il preparatore acrobatico Juan Domeniconi l’ha conquistato Riccardo Pascarella, anno 2002, che si è imposto al 5° rango. Enea Buzzi, anno 2004, ha concluso invece alla 10° posizione, mentre poco dietro, al 12° posto, ha finito il compagno di squadra e coetaneo Paolo Pascarella. Purtroppo fuori dalla finale, alla quale hanno accesso i primi sedici concorrenti, si sono classificati al 18° rango Oliver Crameri, classe 2004, e al 24° posto Giosuè Martinoli, anno 2001. A vincere è stato il francese Thibaud Mouille, seguito dai connazionali Marius Bourdette e Mateo Jeannesson.

In questi giorni il gruppo freestyle della FSSI è impegnato con degli allenamenti sulla neve di Airolo-Pesciüm, dove questo fine settimana, sabato 19 e domenica 20 gennaio, andranno in scena i Campionati regionali FSSI nelle discipline moguls, dual moguls e aerials.

Due giorni imperdibili di salti e gobbe! Vi aspettiamo ad Airolo!

Sabato 12 gennaio, nella quarta tappa di Coppa del Mondo a Calgary (Canada), la ventunenne Nicole Gasparini conclude al 21° rango. La ticinese ha trovato continuità nelle prestazioni e ora deve curare le ultime sbavature, perché la finale è lì ad un passo.

Il 2019 è iniziato con il piede giusto per Nicole Gasparini, atleta inserita nei quadri B di Swiss-Ski, che ha conquistato un buon 21° posto nella prova di Coppa del Mondo (CdM) di moguls a Calgary, in Canada. Dopo la sosta natalizia, la freestyler di Cadro ha quindi ripreso da dove aveva lasciato, quando nel doppio impegno di metà dicembre in Cina si era qualificata per gli imminenti Mondiali di febbraio, in virtù di un 22° e un 21° rango.

L’appuntamento del circuito maggiore è andato in scena al Winsport’s Canada Olympic Park, che trentun anni or sono, alle Olimpiadi del 1988, lanciò il moguls come sport dimostrativo, divenuto poi disciplina ufficiale dall’edizione di Albertville quattro anni dopo. In lista di partenza una novantina di concorrenti, pronti a scendere su una delle piste più ostiche del circuito, a causa di un cambio netto e improvviso di pendenza a metà tracciato, caratteristica che complica ulterorimente l’arrivo in controllo al secondo salto. Nonostante questa difficoltà e un certo timore iniziale, Nicole Gasparini, alla sua prima trasferta oltreoceano, si è comportata in modo egregio, grazie ad una prestazione solida e aggressiva. Unica macchia, che l’è costata un posto sicuro nelle prime venti, è stato il primo salto, dove ha proposto un 360° eseguito e atterrato in maniera piuttosto scomposta, aggiudicandosi così troppi pochi punti nella parte acrobatica per poter competere per un posto in finale, alla quale vi hanno accesso le prime sedici classificate.

Nelle donne la più forte è stata la kazaka Yulia Galysheva, che ha battuto la francese e giovane campionessa olimpica Perrine Laffont e l’americana Jaelin Kauf. Negli uomini, tanto per cambiare, ha ancora trionfato il cannibale canadese Mikael Kingsbury, davanti allo svedese Walter Wallberg e al giapponese Daichi Hara. Due dati incredibili sul fenomeno canadese, sette volte vincitore della CdM: primo, davanti al proprio pubblico ha messo in cassaforte la 53° vittoria nel circuito maggiore, secondo, a Calgary è dal 2011 che sale sul gradino più alto del podio.

La prossima gara di Coppa del Mondo di moguls è prevista per il 18 gennaio a Lake Placid, negli Stati Uniti.

 

Dopo la sosta natalizia, ecco che la Coppa del Mondo di moguls riparte da Calgary, Canada. Sabato 12 gennaio, al Winsport Canada Olympic Park, va in scena la quarta tappa del calendario 2018-2019. In cima alla pista, per la Svizzera, ci sarà la sola Nicole Gasparini, che in virtù dei risultati conseguiti nel doppio evento di CdM a Thaiwoo, in Cina, si è guadagnata un posto per i Mondiali di Deer Valley, previsti in moguls e dual moguls, rispettivamente, per l’8 e il 9 febbraio.

La gara al centro olimpico di Calgary è sicuramente uno delle più ostiche del circuito, poiché la pista, a metà circa, prevede un cambio netto e improvviso di pendio, caratteristica che complica non di poco l’arrivo in controllo al secondo salto e che impone quindi ai concorrenti la massima attenzione nella sciata.

Per la nostra Nicole è la prima competizione oltreoceano e dopo questa l’aspettano gli appuntamenti di Lake Placid il 18 gennaio, negli Stati Uniti, e di Tremblant il 26 gennaio, di nuovo in Canada, ma questa volta non più nella provincia di Alberta ma in quella del Québec. Poi, come anticipato sopra, sarà la volta di Deer Valley, l’evento sicuramente più atteso e importante di questa stagione.

La qualifica per le donne è prevista alle ore 19:00 (le 11:00 locali). Le finali invece, alle quali speriamo si qualifichi anche Nicole, sono programmate per le ore 21:30 (le 13:30 locali).

La gara è possibile seguirla sul FIS Live Scoring.

Il 27 dicembre la selezione di freestyle della FSSI è stata impegnata con una gara nazionale a Tignes, in Francia. Dopo aver smaltito i postumi del Natale, cinque atleti e due atlete della nostra federazione si sono recati nella località francese, dove si è svolta una tappa di Coppa Francia, appuntamento perfetto per scaldare i motori in vista dell’inizio della Coppa Europa, che dista un mese circa.

La nostra sciatrice Marla Coch conquista un ottimo 3° posto, sicuramente frutto di un’eccellente preparazione autunnale. A questa gara è stata presente pure la campionessa olimpica e del mondo Perrine Laffont, ora in pausa dal circuito maggiore fino ad inizio gennaio. Emilie Foresti invece si classifica al 7° posto.

Negli uomini Riccardo Pascarella ottiene un bel 10° posto, precedendo Giosuè Martinoli all’11° piazza e Enea Buzzi alla 12°. Purtroppo non hanno preso parte alla finale Oliver Crameri, classificato 17°, e Paolo Pascarella, che ha concluso al 18° rango.

Una trasferta molto positiva quella delle nostre ragazze e nostri ragazzi, che sicuramente fa ben sperare per una stagione ricca di soddisfazioni!

Adesso la neve di Airolo-Pesciüm attende la squadra per due settimane di intenso allenamento.

Fine settimana positivo per la freestyler Nicole Gasparini che, in virtù dei risultati conseguiti nelle due ultime gare di Coppa del Mondo a Thaiwoo (Cina), riesce a conquistare un posto ai Mondiali di Deer Valley (USA) in febbraio.

Per poter accedere ai Mondiali di moguls e dual moguls a Deer Valley, che si terranno l’8 e il 9 febbraio 2019, l’atleta ticinese Nicole Gasparini avrebbe dovuto farsi largo tra le prime ventiquattro atlete in almeno due eventi di Coppa del Mondo. Con tre tappe di anticipo, l’atleta in forza a Swiss-Ski riesce a strappare il pass per l’appuntamento più importante della stagione, scrollandosi quindi di dosso un peso che, gara dopo gara, avrebbe anche potuto giocare brutti scherzi. Nella piccola stazione sciistica di Thaiwoo, si son svolte due tappe del circuito mondiale: al sabato quella di moguls mentre la domenica quella di dual moguls (in parallelo). Nella prova in singolo Gasparini ha concluso alla 22° piazza, nonostante un errore commesso in ripresa nelle gobbe dopo una buon 360° sul primo salto. Un imprecisione che l’è costato 15 punti di deduzione sui 60 totali della nota tecnica e di conseguenza tre posizioni in classifica. Nella giornata dedicata al dual moguls, Gasparini riesce a migliorare il risultato di sabato, posizionandosi infatti al 21° rango, dopo aver perso in uno scontro ad armi pari il round con la russa Anastasiia Smirnova. Il fine settimana è stato dominato dall’americana Jaelin Kauf e dal canadese Mikael Kingsbury, entrambi sul gradino più alto del podio in entrambe le gare. Il sabato, al 2° posto sono saliti l’australiana Anthony Jakara e rispettivamente il giapponese Ikuma Horishima, mentre la 3° posizione è stata occupata dalla francese Perrine Laffont e dal kazako Dmitriy Reikherd. La domenica invece ha visto il 2° posto nelle mani della Laffont e dello svedese Oskar Elofsson, con alle spalle la kazaka Yulia Galysheva e rispettivamente il francese Benjamin Cavet.

Il prossimo stop per la Coppa del Mondo è previsto per il 12 gennaio a Calgary, in Canada. Prima di ripartire per il tour nordamericano Gasparini avrà però la possibilità di assaggiare la neve di Airolo-Pesciüm, punto di riferimento per il freestyle ticinese ed elvetico. L’obiettivo sulle piste di casa per la freestyler di Cadro sarà quello di aggiungere maggiore solidità alle sue discese aggiustando qualche dettaglio tecnico.

Consulta le classifiche complete dei due eventi in moguls e dual moguls cliccando Qui.

Nicole Gasparini, unica freestyler elvetica in lista di partenza, non riesce a dimostrare in gara quanto fatto di buono negli allenamenti ufficiali, non portando a termine la prima Coppa del Mondo stagionale. Adesso però testa alla tappe in Cina del prossimo fine settimana.

È iniziata finalmente la stagione anche per la Coppa del Mondo di freestyle, nella disciplina moguls. Come di consueto, a dare il via alle danze del massimo circuito è la piccola stazione sciistica di Ruka, in Finlandia. Nicole Gasparini, atleta dei quadri B di Swiss-Ski, era l’unica sciatrice con i colori rossocrociati in competizione.Venerdì 7 dicembre si è tenuta quindi la gara di apertura per la stagione 2018-2019, mentre i due giorni precedenti si sono svolti gli allenamenti ufficiali.

Nelle sessioni di allenamento, la ventunenne di Cadro ha subito trovato il feeling giusto con la neve e il ritmo nelle gobbe, dimostrando grande sicurezza e tenacia in una pista tutt’altro che semplice, sebbene ben preparata grazie alle ottime condizioni della neve. La fiducia nei propri mezzi e una grande energia mostrata i giorni precedenti alla gara facevano ben sperare per una grande prestazione alla tappa inaugurale, ma purtroppo non è andata come sperato.

Gasparini ha purtroppo commesso un errore al primo salto, dove ha eseguito un 360°, il quale, visto la parabola molto alta e lunga, non è riuscita a controllare in fase di atterraggio e di conseguenza le ha causato cadere. La freestyler ticinese ha quindi ecceduto in gara nelle misure della sua figura acrobatica, come sostiene il capoalleantore della squadra elvetica Giacomo Matiz. Un errore dato magari dalla voglia di risultato e sicuramente dall’adrenalina del momento. Questa tappa, alla quale han partecipato trentaquattro atlete e cinquantotto atleti, è stata dominata da Perrine Laffont (FRA) e rispettivamente Mikael Kingsbury (CAN), entrambi vincitori della medaglia d’oro agli scorsi Giochi olimpici di Pyeonghang, mentre al secondo e terzo posto han concluso Yulia Galysheva (KAZ) e Tess Johnson (USA), rispettivamente Benjamin Cavet (FRA) e Walter Wallberg (SWE).

Nonostante l’amaro in bocca per il risultato ottenuto, Gasparini e staff hanno la testa già proiettata ai prossimi due appuntamenti mondiali, che si svolgeranno a Thaiwoo, in Cina, il 15 e il 16 dicembre. Obiettivo di quest’ultima trasferta del 2018 sarà conquistare un posto tra le prime ventiquattro sciatrici in gara.

 

Consulta la classifica uomini e la classifica donne.

Domani, venerdì 7 dicembre 2018, parte la stagione di Coppa del Mondo di freestyle, disciplina moguls. Come di consueto ad aprire le danze è la stazione sciistica di Ruka, nella fredda Finlandia. La nazionale elvetica è presente nella lista di partenza con una sola atleta: Nicole Gasparini. La giovane sciatrice di Cadro è inserita nei quadri B di Swiss-Ski. Mercoledì e oggi si son svolti gli allenamenti ufficiali, ma era già da una settimana che la squadra si trovava in Lapponia con gli sci ai piedi, benché, a causa della poca neve, non si sia potuto sciare sulla pista ufficiale. Lo staff tecnico è così composto: Giacomo Matiz, capo allenatore, Juan Domeniconi, preparatore acrobatico, Camilla Gendotti, fisioterapista, e Giona Morini, preparatore mentale. Quest’ultimo è però rientrato ad inizio settimana assieme a tre freestyler della FSSI, i quali sono andati in trasferta per una settimana di allenamenti.

Dalle parole di Nicole traspare positività e fiducia nei propri mezzi. Alla domanda su come si sente a poche ore dal primo appuntamento stagionale, risponde: “fisicamente mi sento molto bene, in quanto abbiamo lavorato duramente quest’estate e ora ne sento i risultati. Dal punto di vista psicologico sono tranquilla, infatti ho avuto la fortuna di poter contare sulla figura di Giona Morinini, il nostro mental coach”. In uno staff d’alto livello c’è sempre un posto per un preparatore mentale con il compito di aiutare gli atleti a trovare strategie per gestire la pressione, dare loro consigli per approcciare la gara con lo spirito giusto e per elaborare le proprie emozioni.

Gli allenamenti ufficiali sono andati molto bene. Nicole ha cercato e trovato le sensazioni giuste, ha avuto da subito un buon feeling con la neve, ha preso subito il ritmo giusto tra le gobbe e i tempi ottimali sui salti.“Domani (oggi, ndr) ci sarà da migliorare gli ultimi dettagli, ma non vedo l’ora di gareggiare!”, asserisce convinta la ventunenne ticinese.

Prima dell’inizio delle competizioni è importante porsi degli obiettivi, una linea da seguire, ma a volte, è una buona idea anche affrontare la gara con la testa libera, senza pensieri, come dice Nicole: “non voglio mettermi grandi pressioni per raggiungere un preciso piazzamento. Per qualificarmi ai Mondiali (che si terranno l’8 e 9 febbraio 2019 a Deer Valley, in America, ndr) dovrò fare dei piazzamenti nelle prime ventiquattro concorrenti, dunque quello è l’obiettivo principale dalle prossime tappe”.

Ricollegandomi a quanto scritto nelle prime righe, Nicole sarà domani l’unica atleta svizzera in partenza. Il grande rammarico della squadra è quello di non poter schierare nella categoria maschile un’altra sua punta di diamante del freestyle elvetico, ovvero Marco Tadè. Marco, che a ottobre aveva finalmente rimesso gli sci ai piedi dopo l’infortunio al ginocchio occorso in febbraio, è ancora fermo per un altro problema fisico. Come si suol dire, la fortuna è cieca, ma la sfiga ci vede benissimo. Sul fatto di trovarsi adesso senza compagni in squadra e con uno staff concentrato esclusivamente su di lei, Nicole commenta: “affrontare questo inizio di stagione con Marco sarebbe stato bello e sarò molto felice quando si riunirà a noi. Adesso sto sfruttando al massimo il fatto di avere gli allenatori che si dedicano interamente a me e cerco trarne tutti i benefici possibili”, poi conclude affermando: “una mentalità serena è ciò che mi permette di poter lavorare bene”. 

Nell’attesa della prima gara stagionale, non resta che farle un grosso in bocca al lupo!

È terminato da pochi giorni l’Indoor Ski Camp targato EYFA (European Youth Freestyle Academy), al quale sei ragazzi, dei quali tre atleti FSSI e tre del gruppo EYFA, e due ragazze, una della FSSI e una dell’EYFA, hanno preso parte. Nella selezione FSSI sono tutti nati nel 2004, mentre il gruppo EYFA sono tutti giovanissimi, ovvero tra i nove e i dodici anni. Ad allenare le ragazze e i ragazzi ci sono stati Loris Battalora, caposquadra freestyle della FSSI, e Deborah Scanzio, responsabile e allenatrice per il progetto EYFA.

La spedizione nei Paesi Bassi è cominciata domenica 28 ottobre con un viaggio di ben otto ore, destinazione Valkenswaard, a poco meno di due ore di macchina da Amsterdam. Poi, da lunedì a venerdì, si sono svolti gli allenamenti presso il Montana Snow Center, uno stabile lungo circa centocinquanta metri con neve non artificiale, mantenuta ad una temperatura di -5°C e che dispone di un tappeto mobile e un pony lift per la risalita. Alla nostra squadra è stato permesso di utilizzare circa cinquanta metri di gobbe e di costruire una piattaforma con un salto su misura. Il programma generale si è incentrato quindi sulla tecnica di base nelle gobbe, con particolare attenzione alla fase di assorbimento, e sulla parte acrobatica. Ovviamente i gruppi EYFA e FSSI hanno seguito allenamenti differenti (suddivisi in più sessioni al giorno), tenendo conto dei diversi obiettivi, della differenza di età e del livello sugli sci. I quattro atleti FSSI hanno quindi svolto cinque giorni focalizzandosi sui salti, cercando di consolidare le proprie basi e affinare alcune figure acrobatiche, mentre i freestyler EYFA hanno vissuto una settimana più varia e all’insegna del divertimento, tra salti, gobbe, bagjump e diversi esercizi sulla neve. Insomma, se da una parte con la FSSI si è lavorato in ottica competitiva, siccome a gennaio inizieranno le diverse gare regionali e nazionali, dall’altra con EYFA si è lavorato ancora sulle basi della disciplina e si è fatto vivere un campo di freestyle a trecentosessanta gradi.
Durante questo campo sono state svolte otto sessioni di sci, per un totale di sedici ore passate all’interno dello skidome. Oltre a questo, sono state fatte tante altre attività di svago tutti insieme, in particolare è stato molto apprezzato da tutti un pomeriggio trascorso in un centro di maxi-tramp.

L’EYFA Indoor Ski Camp 2018 è stato quindi un successo: la selezione FSSI ha seguito un programma di acrobatica molto intenso, affrontato con grande dedizione e sempre con il sorriso, mentre il team EYFA ha vissuto cinque giorni diversi dal solito, avendo la possibilità di sciare per la prima volta al chiuso, prendendo parte ad uno stage sulla neve estremamente vario e stimolante.

Visita il sito EYFA e scopri lo sci freestyle!

Quattro atleti della selezione di sci freestyle della FSSI stanno svolgendo in questa settimana uno stage di sci indoor!
In Olanda, nella località di Westerhoven, si trova infatti il Montana Snowcenter, una sorta di frigo gigante mantenuto a -5°C con neve non artificiale. Al suo interno ci sono due piste, con un tappeto mobile e un pony-lift per la risalita.

La squadra FSSI, accompagnata dall’allenatore Loris Battalora, si sta allenando in compagnia di quattro giovanissimi freestyler (età compresa tra i nove e i dodici anni) inseriti nel gruppo EYFA (European Youth Freestyle Academy), in mano all’ex campionessa Deborah Scanzio, ora dedita a crescere le giovani leve del freestyle.

Il programma dei cinque giorni di allenamento si incentra sulla tecnica di base nelle gobbe (in particolare si riesce a lavorare sulla fase di assorbimento) e sulla parte acrobatica. Il Montana Snowcenter permette infatti al nostro gruppo di costruire un salto su misura e di sfruttare circa cinquanta metri di dossi.

I ragazzi (tre della FSSI e tre dell’EYFA) e le ragazze (una della FSSI e una dell’EYFA) sono molto entusiasti di questo campo all’estero e gli allenamenti stanno procedendo alla grande.

Un resoconto più dettagliato arriverà a fine stage.

La squadra di freestyle della Federazione Sci Svizzera Italiana ha concluso la sua preparazione autunnale sulle nevi di Zermatt. Gli atleti e le atlete presenti hanno svolto circa quattordici giorni di allenamento (suddivisi in tre stage tra settembre e ottobre) sul ghiacciaio vallesano.

Come di consueto Zermatt diventa in questo mese il punto di riferimento per la disciplina Moguls nel mondo: tutte le selezioni nazionali si recano sul Plateau Rosa, a circa 3500 metri d’altitudine, dove viene costruita una pista di moguls e lasciata a disposizione per i vari team per un mese. Le ragazze e i ragazzi della FSSI hanno quindi avuto la fortuna di allenarsi fianco a fianco con le esponenti e gli esponenti massimi del freestyle; un’occasione unica per entrare in contatto, osservare e apprendere dalle atlete e dagli atleti di Coppa del Mondo e di Coppa Europa.

La mattina, la squadra svizzera italiana ha sciato sia in pista normale sia tra le gobbe, mentre al pomeriggio ha affrontato sedute di condizione fisica, dove veniva accentuato il lavoro sulla propriocezione, la rapidità e la forza esplosiva.

Lo staff tecnico era composto da Loris Battalora, caposquadra FSSI, Giacomo Matiz, allenatore di CdM di Swiss-Ski, Juan Domeniconi, preparatore acrobatico, Decio Frapolli, preparatore fisico, Giamila Scaroni e Camilla Gendotti, fisioterapiste.

Il prossimo campo si svolgerà in Olanda a fine ottobre.

European Youth Freestyle Academy
Hai tra 8 e 14 anni? Sai sciare?…allora sei dei nostri!
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Ticino Freestyle
c/o FSSI-CST, Via Brere 10
CH-6598 Tenero

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